Giuseppe Stampone

Giuseppe Stampone (Cluses, Francia) è un artista che vive e lavora tra Teramo, Bruxelles e Milano. 

La sua produzione spazia da installazioni multimediali e video a disegni realizzati con la penna Bic, dove il medium del disegno diventa dispositivo relazionale al centro della costruzione di comunità con cui indaga icone del passato e della contemporaneità. Da una sua idea nasce Solstizio Project, realizzato in collaborazione con l’Unione Europea e sviluppato in diversi Paesi del mondo. Dal 2002 collabora con l’artista e compagna di vita Maria Crispal, con cui condivide il progetto Global Education e Solstizio.

Stampone è docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e collabora con università e accademie quali Università IULM di Milano, Federico II di Napoli e McLuhan Program in Culture and Technology di Toronto. È membro associato dell’American Academy di Roma e della Civitella Ranieri Foundation di New York. Nel 2020 è il primo italiano vincitore della residenza a Villa Romana a Firenze, finanziata da Deutsche Bank.

I suoi lavori sono stati esposti in numerose rassegne internazionali d’arte, musei, fondazioni e gallerie tra cui: 56ma e 59ma Biennale di Venezia, Padiglione Cuba (2015, 2022); Biennale di Liverpool (2010); Biennali di La Havana (2012); Biennale di Disegno di Londra (2021); Biennale di Kochi (2012); Biennale di Chengdu (2026); 17ma Biennale di Architettura di Venezia, Padiglione della Corea del Sud (2021); 14ma e 15ma Quadriennale di Roma (2003, 2008); “Due generazioni a confronto: Giuseppe Stampone e Ugo La Pietra”, Museo CIAC di Foligno (2018); “Personale connettivo”, MAC – Museo di arte Contemporanea di Lissone, (2022); Biennale di Architettura di Seoul (2017); Triennale di Ostenda (2017); Autostrada Biennale, Prizren (2019); “Pasolini in chiaroscuro”, Nouveau Musée National de Monaco – Villa Sauber (2024); MBArts – Museum of Fine Arts Charleroi; The third meaning, con Sarnath Banerje, Instituto italiano di Cultura, New Delhi; ABC of Art, Palazzo Reale di Milan; Portraits – Bic Data Blue, Museo GaMeC, Bergamo; Greetings from L’Aquila, Museo MACRO, Rome; Caronte, Invisible Dog Art Center, New York; Le Divisament dou monde: disegni italiani sull’Estremo Oriente, China Academy of Arts, Hangzhou; 50 anni di storia del Pastificio Cerere, Fondazione Pastificio Cerere, Rome; Diario Notturno, incubi e bestiari immaginari, Museo MAXXI, L’Aquila; UpCycle, Residenza dell’Ambasciata, Berna; The Academy body, American Academy, Rome; Now here is nowhere, Instituto Italiano di Cultura, New York; Transfection of Violence, MIT – Massachusetts Institute of Technology, Boston; Fuori Tutto, Museo MAXXI, Rome; Città dell’arte – Fondazione Pistoletto; The flower of may, Museo d’arte Kunsthalle, Gwangju; Dada and Merz, Cabaret Voltaire, Zurigo.

Le sue opere si trovano presso importanti collezioni internazionali tra cui: MFAH – The Museum of Fine Arts, Houston; MAXXI – Museo Nazionale delle arti del XXI secolo, Roma; GAMeC – Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo; Calcografia Nazionale – Istituto Centrale per la Grafica, Roma; Biennale di Sydney; Kochi Biennale Foundation, Kerala; Wilfredo Lam Center, L’Avana; Artnexus Foundation, Bogotà, Museo MAMBO di Bogotà; Fondazione Pastificio Cerere, Roma, Fondazione Malvina Menegaz; Il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci – Prato; Treccani Arte.