Cristina Lavosi (1993, IT) è un’artista visiva e filmmaker che vive e lavora tra i Paesi Bassi e l’Italia.
La sua pratica di ricerca artistica esplora e reimmagina in chiave critica i sistemi occidentali di organizzazione politica.
Si sofferma in particolare sulle narrazioni istituzionali di sicurezza e ordine e sui limiti che queste pongono alla nostra immaginazione politica.
Il mezzo audiovisivo diventa uno spazio in cui tali meccanismi vengono resi visibili e ripensati collettivamente. Mediante pratiche di speculazione collettiva, le sue opere si propongono di mettere in discussione gli ordini dominanti e di aprire a immaginari sociali alternativi.
Il suo lavoro è stato esposto in contesti internazionali come British School at Rome (IT), BAK – basis voor actuele kunst (NL), Filmhuis Den Haag (NL), Internationale Kurzfilmtage Oberhausen (DE) e Jatiwangi Art Factory (ID).
La sua pratica è sostenuta da premi e fondi di istituzioni olandesi e italiane, tra cui Mondriaan Fonds, Stroom Den Haag e SIAE. È co-fondatrice di First Cut, un’iniziativa dedicata alla programmazione di videoarte indipendente e sperimentale a orientamento socio-politico.