Giovanni Gaggia

Giovanni Gaggia (Pergola, 1977) è artista e performer. Nel 2008 fonda e dirige Casa Sponge, spazio di accoglienza per artisti. Ha partecipato a numerose mostre, residenze e conferenze su temi sociali e politici, presentando le sue performance in teatri, gallerie e festival.

Nel 2019 inaugura con una performance il padiglione dedicato a Beverly Pepper alla 58ª Biennale di Venezia e nel 2020 realizza l’immagine della XVI Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani) per il MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea di Matera. Le sue opere sono presenti nelle collezioni di diversi musei, tra cui il MUSMA di Matera, il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, il Museo della Ceramica di Savona e il Museo RISO di Palermo.

Nel 2024 Casa Sponge è tra i protagonisti di Pesaro Capitale Italiana della Cultura con il progetto diffuso BLU: il colore della cuccagna, che comprende mostre, workshop e residenze artistiche per l’intero anno.

Tra le sue principali pubblicazioni: Inventarium (2016), presentato in numerose istituzioni italiane; Mauro Uliassi incontra/meets Giovanni Gaggia, collana Effusioni di Gusto (Maretti Editore); Quello che doveva accadere. L’arte come memoria civile (NFC Edizioni, 2021); la special edition della collana Luminous Phenomena a lui dedicata (NFC Edizioni, 2023), incentrata sull’inclusività della comunità LGBTQIA+ nello sport; e il volume BLU: il colore della cuccagna (Manfredi Edizioni), di cui è coautore.

Nel 2026 pubblica il saggio d’artista Com’è il cielo in Palestina? (Mar Dei Sargassi Edizioni), presentato al Salone del Libro di Torino. Il testo racconta un lungo lavoro comunitario sviluppato attraverso diversi momenti espositivi, tra cui le mostre personali alla Casa della Memoria di Milano (2025) e ai Musei Civici di Palazzo Pianetti Jesi – AN – (2026).